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Jack Starr’s Burning Star No Turning Back (1986)
Dopo il bellissimo “Out of the Darkness” e la svolta hard & heavy di “Rock the American Way”, il 1986 vede il ritorno dell’ex Virgin Steele Jack Starr su territori più heavy, confezionando, a parare di chi scrive, un classico dell’US Metal.No Turning Back sancì la riappacificazione a fra Starr e David De Fais dopo il burrascoso divorzio avvenuto all’indomani dell’uscita di Guardian Of The Flames.De Fais difatti è presente oltre che nella veste di produttore anche come songwriter in alcuni brani.Stravolgendo completamente la precedente line up e arruolando fra gli altri l’allora giovanissimo Mike Tirelli alla voce ed l’ex drumer di “Lion” e “Steeler” Mark Edwards, Starr da alle stampe il suo lavoro migliore, un disco che riprende la potenza dei primi Virgin Steele irrobustendola con rasoiate alla Riot dell’era Forrester, il tutto decisamente ipervitaminizzato.Il disco è una cavalcata metallica dall’inizio alla fine. Impossibile rimanere indifferenti all’inarrestabile colata di acciaio eruttata da Starr e soci. Schegge impazzite come la title Track o l’immortale “Light in The Dark” sono classici esempi di heavy metal muscolare e dinamico. Assolutamente vincente risulta essere “Evil Never Sleep”, roboante affresco melodico a stelle e strisce caratterizzato da riff e linee vocali che si incastonato perfettamente disegnando un perfetto susseguirsi di emozioni epico metalliche.Come non segnalare la melodia ruffiana ma ugualmente rocciosa di “Run For Your Life” caratterizzata al solito da un interpretazione sopra le righe di Tirelli e dall’ottimo solo di Starr.E’ inutile dilungarsi ulteriormente, No Turning Back è un disco obbligatorio per gli amanti dell’ Us Metal più sanguigno e dinamico, impedibile tassello di uno dei più bei mosaici musicali di sempre, l’heavy metal.
Voto: 8,5
Conte Ungol
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| Autore: |
Neon Knight |
| Inserito il: |
02/05/2008 |
| Messaggio: |
Totalmente d'accordo con la recensione, "Light In The Dark" la mia preferita dell'album, track potente e "evil".
La chitarra di Jack Starr è eccelsa come sempre.
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