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FALLEN FUCKING ANGELS – EVERYTHING CONCERNIN’ PORK- AUTOPRODUZIONE – 2008
TRACKLIST:
1 – The Downhill
2 – Watchdog
3 – Heavy Weights
4 – A Lethal Injection Of Metal 2007
5 – Feel The Knife
6 – Raise An Earthquake
7 – Stricken & Sunk
8 – March Of Violence pt.II
9 – Under Martial Law
10 – Everything Concernin’ Pork
La goliardia e la voglia di buttare tutto sullo scherzo sono da sempre il credo dei Fallen Fucking Angels; due ideali che in maniera evidente vengono prima di un’ accuratezza del suono e della preparazione tecnica dei singoli musicisti, ma per il trio proveniente da Viareggio quello che conta, come essi stessi ammettono, è la devozione al sound sporco e grattugiato di band come Exciter, Savage Grace e Solitarie, i cui rimandi sono facilmente marcati nel sound della band versiliese, e come linea di accompagnamento di testi ci pensano le ispirazioni date dalla tipica cucina toscana e dei suoi piatti più pesanti, a cui “Everything Concernin’ Pork” è chiaramente dedicato e ispirato. Fin da quando la band ha mosso i suoi primi passi con Luca “Fils” Cicero alla voce era facile intuire come questa band giocasse a premere un tasto molto spesso doloroso per qualche “ultrà” di questa musica, e cioè quella di non prendersi mai sul serio nonostante i rimandi musicali fossero tutt’altro che grotteschi, viste le influenze delle band sopraccitate di cui i FFA sono veri e propri fans incalliti. Questo non è bastato a far si che sulla band piovesse l’ accusa di “offendere” in qualche modo il verbo dell’heavy metal. Ciononostante il terzetto guidato da The Butch, batterista e ora anche vocalist della band dopo l’abbandono nel 2005 di Fils Cicero per accasarsi nelle file degli Assedium, e di Stè Giusti, già nei Twilight Zone e firma storica del giornalismo metal italiano, porta avanti il suo credo del metal più becero e caciarone puntando sempre sull’ironia dei testi che come detto poc’anzi si rifanno a ispirazioni “culinarie”. La parola d’ordine è spingere sull’acceleratore a più non posso, con rudimentali sparate in doppia cassa e ritmi sostenuti come la scuola più estrema dello US Metal insegna. La band di John Ricci è la più celebrata in assoluto nei solchi di “Everything….” e che gli Exciter fossero la prima fonte da cui attingere ispirazione lo dimostra anche l’omaggio alla band canadese con la loro “Feel The Knife”. C’è da dire che la classe dei FFA è lungi dall’essere parificata a quella di Ricci e co. ma quanto meno la strada tentativamente ripercorsa è quella spianata nei lontani Eighties dalle band di puro speed US Metal. La produzione, come previsto, non eccelle per qualità e limpidezza, ma se questo fattore può essere giustificato in parte per ritrovare quell’atmosfera “primitiva” e storica che contrassegna gli album dei primi anni Ottanta, fattispecie quelli delle band di cui il trio toscano ne è fan, dall’altro lato è un deterrente che farà tenere alla larga la stragrande maggioranza dei metalheads che ricercano la pulizia sonora a tutti i costi, e confinerà “Everything Concernin’ Pork” verso una sola schiera di amanti affezionati ancora alle tipiche sonorità dozzinali dell’heavy metal. Ma chissà, forse ai FFA questo poco importa, importerà senz’altro riuscire a farsi apprezzare per la propria genuinità e attitudine scanzonata, e su quello credo che ci riusciranno bene. Meriterebbero una sufficienza piena per il coraggio dimostrato, ma purtroppo quello che si analizza è il disco, non le intenzioni.
Voto 5/6
Francesco “Running Wild”
Sito Web: http://www.myspace.com/fallenfuckingangels
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| Autore: |
Evil J. Mario |
| Inserito il: |
27/12/2008 |
| Messaggio: |
Io ho preso il disco dal Butch!! |
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| Autore: |
Butch |
| Inserito il: |
27/12/2008 |
| Messaggio: |
per me non è 5/6 ma 5 su 6 ovvero uno in meno del massimo ahaha |
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