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TESLA – FOREVER MORE - Frontiers Records - 2008
Forever More
I Wanna Live
One Day At A Time
So What
Just In Case
Fallin’ Apart
Breakin’ Free
All of Me
The First Time
Pvt Ledbetter
In A Hole Again
The Game
Bonus track:
My Way
What A Shame (live)

Premetto che sono da sempre un fan dei Tesla, ho amato tutti i loro album fino a "Phisicotic Supper" del 1991 poi ci fu il mezzo passo falso di "Bust a Nut" nel periodo buio dell’Hr nel 1994 ma il comeback del 2004 con “Into the Now” fece tornare a brillare la stella Tesla nell’olimpo dell’Hard Rock mondiale.
Negli anni ottanta erano veramente famosi e con alcuni dischi hanno pure venduto moltissimo, in particolare il loro live “Five Man Acustical Jam” vero capostipite di tutti i futuri “Unplugged”. All’epoca si chiamavano dischi acustici e Five Man fu davvero un successone. Ma pure i loro primi due album “Mechanical Resonance” e “The Great Radio Controversy” sono da considerare dei capolavori di Hard Rock americano e la loro caratteristica era l’originalità del loro sound. Non rientravano nel calderone Hair Metal. Il loro penultimo disco “Into the Now” come ho detto è stato un gran disco di HR americano in pieno stile Tesla e non dimentichiamo che per questo disco i tesla tornarono con la formazione originale mentre adesso lo storico chitarrista Tommy Skeoch non c’è più. Ok arriviamo a “Forever More”, l’ho ascoltato molte volte ma ogni ascolto mi confermava la sensazione iniziale ovvero che ci sono troppi suoni moderni ai quali non ero abitutato. Già dalla iniziale titletrack rimango un po’ sorpreso , poi ci sono episodi davvero sperimentali per la band quali “The Game” che è davvero troppo modernista! Il lavoro alla produzione di Terry Thomas non mi ha entusiasmato per niente e il suo contributo al songwriting è facilmente riconoscibile. Ma vediamo di entrare nel vivo dei brani.
La titletrack "Forever More" è un brano Tesla al 100% anche se nel riffing suona moderno , è un gran pezzo hard rock con ritornello pazzesco . Brano capolavoro.
Il singolo “I Wanna Live” non fa eccezione e come in molti altri brani il ritornello azzeccatissimo e la bella voce di Jef Keith innalzano il brano per qualità. "One Day at a Time" è ancora un brano in stile Tesla di oggi e la cosa più bella sono forse le chitarre nel finale. Sono riusciti da amalgamare Def Leppard, Aerosmith, Dokken al meglio. Questa frase la scrissi in una recensione del loro primo disco Mechanical Resonance ed la ritengo valida tutt'oggi.
"So What" è un altro gran bel brano, intro lento ma ci vuole poco a scatenare i tesla. Segue "Just in Case" dal ritmo più cadenzato ma molto carina. "Fallin Apart", ha un inizio molto sdolcinato ed è un classico brano lento in stile ani ottanta, qua non si sente nessuno suono moderno. Altro brano che ti entra in testa è "Breakin Free", obbligatorio dal vivo. Più ascolto questa canzone e più mi prende. La voce dolce di Keith si scontra con il suono heavy delle chitarre nel ritornello e ne viene fuori un gran pezzo. L'assolo è bellissimo. Ed eccoci giunti ad un brano davvero controverso, almeno per il sottoscritto "All of Me". Per molto tempo non sono riuscito ad ascoltarlo visto il suono del riffing ultra modernista ma col tempo e con il passare degli ascolti mi sono accorto che il ritornello killer di questa canzone non ha eguali. Si tratta di uno dei ritronelli più belli di sempre, roba da far invidia a Queen e Leppard nel loro periodo di massimo splendore! Una vera chicca! "The First Time" è la ballad che stavo attendendo ma ancora la sorpresa arriva con un ritornello velocissimo per una ballad, in poche parole niente sdolcinamenti gratuiti alla "More than Words".
"Pvt Ledbetter" non si discosta molto dai brani precendenti ma forse il songwriting inzia a perdere qualche colpo. "In A Hole Again" è un altro gran bel brano e ancora Jeff Keith in cattedra. Purtroppo con "The Game" arrivano i dolori. Una partenza rappata mi costringe ad abbassare il volume dello stereo. Non posso ascoltare musica modernista a volume altro o mi esplode la testa.
A questa canzone da un N.G. altrimenti il voto abbasserebbe drasticamente quello generale. C'è spazio anche per 3 bonus track, "My Way", "What a Shame" live (era presente su Into the Now) e "I Wanna Live" live.
Nel complesso un disco HR bellissimo con ritornelli fantastici che oggi come oggi solo i Tesla si possono permettere. Non mancano assoli da favola e buoni passaggi strumentali come nella stessa The Game che però...
Io per la prima volta mi trovo a dover cambiare un voto ad una mia recensione, i suoni moderni mi avevano impedito di apprezzare la qualità altissima dei brani di Forever More. Sicuramente questo disco è molto più bello del precedente Into The Now anche se certi suoni dai Tesla io non li tollerò più di tanto. I Tesla sono una delle poche band a non aver mai fatto passi falsi e ancora una volta si dimostrano dei grandissimi.
voto 9/10
ps
ho dato priorità alla qualità del songwriting sorvolando su certi suoni a dir poco assurdi.
MetalBurn!
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| Autore: |
DIABOLIK |
| Inserito il: |
11/11/2008 |
| Messaggio: |
allora burn anche io sono un fan dei tesla come te.....ma il disco non ti piace perchè è troppo moderno?cioè che cosa c'è che non funziona? |
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| Autore: |
MetalBurn! |
| Inserito il: |
11/11/2008 |
| Messaggio: |
I suoni, soprattutto quelli della chitarra! Dei Tesla che conoscevo restano i cori e ritornelli ma per il resto...
Esaltai Into the Now, io adoro i Tesla ma Forever More non fa per me ne per coloro che non amano i suoni moderni.
ps
non è un brutto album sia chiaro ma un sito che ha scritto a caratteri cubitali Rock '70 e '80 non può apprezzarlo più di tanto. |
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| Autore: |
The Rock |
| Inserito il: |
12/11/2008 |
| Messaggio: |
non mi dispiace anzi pero' il suono anche a me sembra che sia molto moderno. |
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| Autore: |
Maz |
| Inserito il: |
12/11/2008 |
| Messaggio: |
Concordo al 100% con Umberto.
Non capisco questa tendenza di ammodernare i suoni: forse puntano ai giovani americani che di hard rock non ne capiscono un tubo?? Boh! |
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| Autore: |
Marcp '70 |
| Inserito il: |
13/11/2008 |
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Mi fido anche io della rece di burn. Ho letto su altri siti che forever more e' un bel disco ma preferisco investire i miei soldi in un altro cd. Non sopporto gli ammedernamenti effettuati da queste band. |
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| Autore: |
MetalBurn! |
| Inserito il: |
13/11/2008 |
| Messaggio: |
Sai marco non voglio far decidere nessuno se comprare o meno un disco , cerco solo di analizzare le canzoni in maniera razionale. Probabilmente su un sito dove ascoltano dall'aor al black metal passando per il nu-metal, il grunge e tutti i generi modernisti di adesso, potrai trovare un giudizio assai più positivo del nostro. Come ho già detto in alto si trova scritto a caratteri cubitali: ROCK anni '70 & '80, questa è la musica che amiamo. |
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| Autore: |
Rising |
| Inserito il: |
04/12/2008 |
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Anche per me e' prodotto in maniera molto moderna pero' nel complesso questo nuovo tesla mi pare un bell'album. |
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| Autore: |
Flavio DiAnno |
| Inserito il: |
11/01/2009 |
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L'ho sentito, e devo dire che nel complesso non è malaccio, le canzoni sono carine e le idee non mancano, ma purtroppo il recensore non gradisce i suoni moderni... Comunque io un 6 gliel'avrei dato senza problemi, alla fine le canzoni sono carine, sonostante i suoni. |
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