ALLTHENIKO – DEVASTERPIECE – Voto 10
MY GRAVEYARD PRODUCTIONS/MASTERPIECE
2008

TRACKLIST

1 – ERASED
2 –THE EVIL FORCES
3 –THUNDER AND STEEL
4 – LAW OF THE STRONGER
5 – DEVASTERPIECE (INTRO)
6 – METAL UNCHAINED
7 – RISE AND FALL
8 – I’M A FUCKIN ZOMBIE
9 - FEEL THE POWER
10 – WHEN THIS DEMON’S COMING
11 – THE GODFATHER
12 – LAW OF THE STRONGER (Bonus Video)



Provate a immaginare un treno che sfreccia a tutta velocità e che colpisce in pieno un muro; se avete ben presente questa cosa allora potrete immaginare anche il nuovo lavoro degli Alltheniko, poiché mantiene fede in maniera egregia al proprio nome; un perfetto incrocio tra capolavoro di musica heavy metal e devastazione allo stato puro. Al risvegliarsi del sogno perpetrato nei solchi assassini di “Devasterpiece” si possono intravedere solo distruzione e macerie; si possono contare così i danni provocati da questo uragano impazzito proveniente da uno sperduto paese di provincia del Vercellese. Se già con il loro precedente “We Will Fight” convinsero per la loro ottima attitudine al sound degli Eighties, con “Devasterpiece” riconfermano tale attitudine e la migliorano sotto il profilo della maturità compositiva, con un set di brani che risuonano come macigni rotolanti giù dalle montagne, a partire dalla scatenata “Erased” una miscela esplosiva di riff taglienti e puro heavy metal senza compromessi che non perde allo stesso tempo una concezione più strettamente melodica del termine, passando da ritmi più incalzanti a momenti più mid tempos. Il credo del trio piemontese è sempre quello del metal di impatto e giù allora con le monolitiche e bollenti “The Evil Forces” e “Thunder And Steel”, rese granitiche da un perfetto lavoro di rifferama indiavolato che le superbe mani di Joe Boneshaker riescono a tirar fuori maltrattando il povero strumento a sei corde. L’altresì ciclopico lavoro ritmico di Luke The Idol dietro le pelli e di Dave Nightfight al basso riesce a imbastire un’ossatura portante e preciso e che denotano ancor di più l’altissimo tasso di maturità che i ragazzi dimostrano ampiamente di aver raggiunto. Con la speed “Law of the Strongher” si chiude la prima metà del cd, incensata con l’introspettivo intro Devasterpiece, per iniziare nuovamente col botto con quello che ritengo essere uno dei maggiori hits del disco, ossia la siderurgica “Metal Unchained”, incandescente miscela speed metal dove gli Alltheniko non si risparmiano su niente, dalle taglienti e acute vocals di Dave Nightfight, al drumming impazzito, ai solos mitragliatori e ai riffs di puro metallo colato, il tutto eseguito con una precisione chirurgica a dimostrazione che gli Alltheniko sono senza falsa modestia, uno dei migliori act italiani attualmente più competitivi sia sotto l’aspetto musicale che quello live visto che anche dal vivo la band vercellese sa essere una macchina da guerra che compete per cinque elementi pur essendo in tre. C’è ancora tempo per gustarsi del buon sano heavy metal quasi tutto strumentale con “I’m a Fucking Zombie” in cui tutta la band mette a riprova, come se ancora servisse, tutta la sua capacità di vera fucina del metal, precisa e potente come poche altre band suonano oggi, giungendo al secondo hits del disco ovvero l’altrettanto potente e speed “Feel The Power” introdotta come da tradizione da riffing schiacciasassi e esplosione in doppia cassa che faranno la felicità di chi come sempre pone giuramento eterno agli insegnamenti del dio dell’acciaio. Chiudono il cd le massicce “When This Demo’s Coming” e “The Godfather”, celebrando così una nuova vittoria che gli Alltheniko si portano a casa più che meritatamente, anche con un esilarante videoclip di “Law Of The Stronger” che consiglio a tutti di vedere ancor prima di ascoltare il cd; l’umorismo e il divertimento sono garantiti. “Devasterpiece” è senza ombra di dubbio uno dei migliori dischi di metal italiano mai sentiti in questo 2008 che si avvia verso la fine. Un disco onesto, un disco di heavy metal puro e personale che non cede a facili scopiazzature per alzare l’interesse dei fans su di se, i quali in futuro non avranno ben donde per dirsi ancora metalhead o rocker che dir si voglia, se non faranno proprio e capiranno il valore di “Devasterpiece”.

From Burn to Now, staff

Sito Web: http://www.myspace.com/devasterpiecealbum 

NB
Recensione falsata da un recensore imbroglione che è stato allontanato. Leggere con le dovuto precauzioni...


COMMENTI

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Autore: lawbreaker
Inserito il: 05/11/2008
Messaggio: interessante...uno dei miei prossimi acquisti!

attendo anche la recensione del nuovo RENEGADE....a me e' piaciuto molto!

IN ALTO IL METALLO ITALIANO !

Autore: Francy
Inserito il: 05/11/2008
Messaggio: Già comprato su consiglio...
Un capolavoro da avere se ci si vuole definire metallari!!

Autore: aliceinhell
Inserito il: 07/11/2008
Messaggio: .... A questo punto vado proprio a chiedergli se me ne vendono una copia!!

:)