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JUDAS PRIEST "A TOUCH OF EVIL: LIVE" 2009
01. Judas Rising
02. Hellrider
03. Between The Hammer & The Anvil
04. Riding On The Wind
05. Death
06. Beyond The Realms Of Death
07. Dissident Aggressor
08. A Touch Of Evil
09. Eat Me Alive
10. Prophecy
11. Painkiller

I Judas Priest sono la band heavy metal per eccellenza e si sono costruti sui palchi del mondo dove i duelli chitarristici dei due fenomeni Tipton/Dowing cercavano di tenere testa alla voce HM per eccellenza, quella del metal god Rob Halford, la cui ugola è arrivata là dove nessun cantante era mai giunto prima (e neppure dopo).
Esordisco subito col dire che si tratta di un gran bel disco e le canzoni incluse sono tutte delle metal hit fatta eccezione per i due brani del “mattone per eccellenza” minestronus ehm sorry volevo dire Nostradamus! Ora l’inutilità di un live odierno è per me scontata soprattutto per una grande band, che siano i Metallica , i falsi Queen, i Manowar, gli Iron Maiden e soprattutto i Judas. Non dico che non mi piacciano i live di oggi tutt’altro ma credo sia assurdo pompare con ogni mezzo un live in cd o dvd odierno pubblicando cd, cd+dvd, box ltd e invece nel migliore dei casi pubblicare un live storico solo come bonus di un altro album (esempio recente il live al Forum di L.A. dei Def Leppard che è un live stratosferico e che è stato pubblicato come bonus nella edizione deluxe di Pyromania). Per quanto un disco dal vivo di una grande band sia oggi un bell’oggetto non potrà mai eguagliare un concerto della stessa band nei suoi giorni di gloria. Il mitico Beast over Hammersmith che fu pubblicato qualche anno fa come cd bonus nel cofantetto metallico dei maiden Eddie's Archive, ecco credo che questo dovrebbe essere rivalorizzato con una uscita in cd-dvd e doppio vinile infatti è uno dei più grandi concerti mai esistiti e lo conoscono solo i collezionisti più accaniti e più facoltosi, non è giusto. Parliamo anche dei falsi queen che pubblicano un cavolo di cd , cd+dvd e box metallico contenente una t-shirt del concerto in Ucraina. Ma io mi vergognerei come un ladro a indossare la maglietta di quel baraccone ambulante. Per fortuna oggi tutti hanno aperto gli occhi mentre all’uscita di cosmos rock ero l’unico a gridare “fate festa” non siete i Queen.
Stesso discorso con i Judas, io stroncai Nostradamus sul nascere mentre su tutto il web e sulle riviste specializzate era cosa comune dare 9 o anche 10 a quel disco mattone. Oggi in molti dicono che quel disco è stato un bidone o al limite un disco controverso ma al momento dell’uscita, i promo della Sony avevano lavorato bene ai fianchi dei vari recensori (nessuno me lo toglierà mai dalla testa). Cos’è questo live se paragonato ad un live del periodo Defender of the Faith o del British Steel tour quando erano in compagnia dei giovanissimi Iron Maiden o ancora un bel live del Ram it Down tour o per finire in bellezza con quella mitragliata mai superata del Painkiller tour??? Ai posteri l’ardua sentenza. Mi fermo qua altrimenti rischio di scrivere un libro e di non parlare di touch o evil.
Il disco riprende i Judas in vari momenti dal 2005 al 2008. I brani come ho detto prima sono tutti belli, certo si sente la differenza di qualità quando arrivano i due brani di minestronus. Ho apprezzato molto che siano stati inseriti i due brani di Angel of Retribution che io ho sempre ritenuto i migliori ovvero la bellissima opener Judas is Rising e quel capolavoro di riffing che si chiama Hellrider (in prima fila all’hammesmith nel 2005 credevo davvero di restarci) contenente un assolo bellissimo. Bellissima “Between the Hammer and the Anvil” brano capolavoro di quel super capolavoro chiamato Painkiller (che davvero chiudeva un’epoca per l’heavy metal).
Segue “Riding on the Wind” e qua dobbiamo soffermarci un attimo perché Riding penso sia la canzone nella quale Halford da il meglio di se stesso. In ogni concerto che ho visto questa è stata la sua performance più bella, spesso mi riascolto il bootleg di miilano 2005 e fu impressionante come del resto in questo live. Metallicissima , bellissima con un grande metal god. Mi cadono le braccia (per non dire altro) al brano successivo “Death”. Molti consideravano questo uno dei brani validi del mattone ehm disco ma sentendolo dopo Riding ci si rende conto di quanta sia la sua pochezza.
Torniamo a galla con la bellissima Beyond the Realms of Death seguita da un altro capolavoro HM anni settanta la durissima Dissident Aggressor.
Capolavoro dopo capolavoro ecco con la sua epicità di Touch of Evil con i suoi solos stellari e continuiamo a godere con Eat me Alive per poi cadere nuovamente nel buio più profondo con Prophecy.
Siamo al finale e non può esser altro che Painkiller, della canzone cìè poco da dire si tratta di acciaio inglese puro al 100% ed è pure una bella versione. Certo gli anni ci sono e ricordiamoci sempre che il metal god canta da quasi 35 anni sforzando le sue corde vocali come nessun altro. Chi altro può cantare Painkiller? Sette minuti di note più alte dell’Empire state Building! Non critichiamo sempre Halford se non ci arriva più come una volta, godiamoci questi grandi brani cantati da questo immenso cantante.
Ps
Certo se i Judas si decidessero a pubblicare un live degli eighties allora il mio entusiasmo sarebbe mille volte più forte.
voto 8+
MetalBurn!
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| Autore: |
lawbreaker |
| Inserito il: |
22/07/2009 |
| Messaggio: |
...io sono ancora in trepida attesa del dischetto in questione preso su amazon.com,
dagli excerpts ascoltati sul web mi sembra un buon live dei JUDAS...
comunque mi emoziono ancora come un pischello in attesa dei LIVE albums dei mostri sacri dell'heavy metal! |
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| Autore: |
MetalBurn! |
| Inserito il: |
22/07/2009 |
| Messaggio: |
"...io sono ancora in trepida attesa del dischetto in questione preso su amazon.com,
dagli excerpts ascoltati sul web mi sembra un buon live dei JUDAS...
comunque mi emoziono ancora come un pischello in attesa dei LIVE albums dei mostri sacri dell'heavy metal!"
su questo sono completamente d'accordo con te. I Priest sono ancora grandissimi! |
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| Autore: |
Nightbreaker |
| Inserito il: |
27/07/2009 |
| Messaggio: |
Bel live, anche se Halford zopica un po', e si sente anche il divario vocale tra i pezzi del 2005 e quelli del 2008. |
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| Autore: |
queenirons |
| Inserito il: |
28/07/2009 |
| Messaggio: |
grande disco e grandi come sempre i judas. Halford canta molto bene e le due canzoni di nostradamus le potevano lasciare a casa. |
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| Autore: |
Flavio DiAnno |
| Inserito il: |
16/10/2009 |
| Messaggio: |
Ho sentito questo disco anche io. è ben registrato, le canzoni sono tutte bellissime (forse un pò meno le 2 di quel disco là...) e la performance della band è ottima, ma se devo essere sincero, non sentivo il bisogno di un live del genere, di cui la metà delle canzoni sembrano direttamente la traccia audio del dvd Rising in the East (che ovviamente ho comprato a suo tempo e visto più volte). Può interessare per le altre canzoni mai incluse nei precedenti live, ma a questo punto avrei preferito un bel doppio live dell'ultimo tour, così si può godere un concerto intero. |
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