BIOGRAFIA:            "JAGUAR"     NWOBHM


Ho deciso di inserire in questa biografia anche la recensione di "Power Games" in quanto album imprescindibile sia per la storia della band che per l'Heavy Metal in generale.

La loro storia inizia a Bristol nell’anno di grazia 1979 ovvero l’anno in cui esplose quel fenomeno musicale che sconvolse l’Inghilterra e conseguentemente il resto del mondo, sto parlando della New Wave Of British Heavy Metal o più comunemente NWOBHM. La Nwobhm non era un genere molto omogeneo ma agli inizi era caratterizzata da giovani band molto propense ad un genere veloce e duro più di tutto ciò che si era sentito fino a quel momento. I Jaguar avevano due idoli sopra a tutti, i Motorhead e gli Iron Maiden i quali erano molto giovani ma già dei fenomeni. Dopo la loro partecipazione alla famosa "Battle Of The Band" sponsorizzata dal Melody Maker alla quale si piazzarono al quarto posto , pubblicarono  un demo su cassetta con i seguenti pezzi: “Stormchild”, “Ain’t No Fantasy”, “War Machine”, “Piledriver”, “Feel The Heat” e “Battle Cry”. Del loro demo ne furono vendute qualche centinaio di copie solo per posta. Il loro nome cominciò a circolare negli ambienti metal in particolare dopo alcune recensioni di “Kerrang!” e dopo che un loro pezzo “Stormchild” fu pubblicato sulla storica compilation “Heavy Metal Heroes vol 1”. Nel Novembre del 1981 pubblicarono per la Heavy Metal Records il loro singolo “Back Street Woman” che fu un’altra vera bomba come pure la b-side “Chasing The Dragon”. Il singolo ottenne un bel successo (riuscendo a vendere oltre 4.000 copie) ma la casa discografica non colse la palla al balzo e non ripubblicò il singolo quando questo fu esaurito. Comunque la band cominciava veramente ad avere successo non solo in Inghilterra ma anche in Europa in particolare in Olanda. Questi continui concerti provocarono la crisi con il singer Robb Reiss ed il suo conseguente abbandono. I Jaguar riuscirono a trovare immediatamente un sostituto in Paul Merrell ex-singer di un’altra band di NWOBHM gli Stormtrooper (ancora prima negli Hellrazer). Merrell fu costretto ad imparare il repertorio dei Jaguar in meno di una settimana e la cosa sorprendente fu che il nuovo arrivato se la cavò benissimo. La voce di Merrell era assai più pulita di quella di Reiss che invece andava nella direzione vocale stile Lemmy, Algy Ward. Nell’Agosto del 1982 pubbicarono per la mitica Neat Record il loro secondo singolo “Axe Crazy” / “War Machine”. Questi due pezzi sono due capolavori di HM, la prima letteralmente scatenata in stile “Back Street Woman” ma con la bellissima voce di Merrell che dà un contributo enorme anche in “War Machine” caratterizzata da un intro in stile Strange World e la calda voce di Merrell ci sta a pennello. Tranquilli non è una ballad, la potenza dei Jaguar non tarderà ad arrivare. Entrambe le canzoni non verranno incluse nell’album di prossima uscita “Power Games”, ma entreranno nelle classifiche di Sound Magazine e Kerrang! Nel Dicembre 1982 suonarono 3 concerti in Olanda e furono accolti da un pubblico letteralmente scatenato, un un gran successo ed oggi potete trovare la testimonianza di quei concerti ul CD “ Jaguar- Holland ‘82” (consigliatissimo) che contiene la registrazione del 17 Dicembre..
L’album che sto per recensire è un disco fondamentale per ogni amante della musica Heavy Metal. Sto parlando di “Power Games”,  pubblicato quasi 25 anni fa nel lontano Febbraio 1983. Da molti considerati (a ragione) i padri dello Speed Metal, i Jaguar o meglio Gary Pepperd, Paul Merrel, Jeff Cox e Chirs Lovell diedero vita ad uno dei capolavori indiscussi dell’Heavy Metal.
L’opener è “Dutch Connection” un vero terremoto supportato però da una grande tecnica dei quattro giovani musicisti. La chitarra di Gary Pepperd è il vero punto di forza della band insieme anche ad una sezione ritmica che si mangerebbe viva la stragrande maggioranza di quelle attuali. La canzone va avanti con ritimi vertiginosi tra assoli di Pepperd e rullate di Chis Lovel. Lo Speed Metal sa chi deve ringraziare, logicamente non dobbiamo dimenticare neppure i mitici Raven dei fratelli Gallagher , i Tank e neppure i Venom che avevano però un sound molto più Dark.”Out of Luck” prosegue sulla stessa linea e anche qui Pepperd si scatena in un magnifico assolo alternato ad un riff unico. Un altro riff diventato storico è quello che apre “The Fox” altra bomba firmata Jaguar. Non ci sono parole per descrivere la bellezza e la potenza di questa canzone dove per l’ennesima volta si può notare come la bellissima voce di Merrell riesca a restare in primo piano nonostante il bombardamento a cui è sottoposto dai suoi colleghi. “Master Game” è la dimostrazione di come i Jaguar fossero in grado di scrivere sia pezzi schiacciasassi e allo stesso tempo canzoni con cambi di tempo e melodia alternati a passaggi speed. La bellezza di questa canzone non si può descrivere, perciò ascoltatevela! Nuova partenza razzo cone “No Lies” ed ancora un pezzo storico con “Run For Your Life” canzone che on stage viene cantata quasi interamente dal pubblico. La velocità intesa come qualità non come atleticità, non manca neppure qui. “Prisoner” è un altro pezzo per cui vado letteralmente pazzo, so di ripetermi ma ragazzi questo album è un vero capolavoro dall’inizio alla fine. Un gran intro di basso apre “Ainìt No Fantasy”, uno dei loro primi pezzi, e Paul Merrell mette in mostra ancora una volta un timbro di voce calda dimostrando come avendone le doti si può passare dalla voce di uno screaming ad uno stile ballad con estrema facilita'. Il basso di Jeff Cox è la struttura portante della canzone, anche se non dobbiamo dimenticare il bel solo di Pepperd. Con “Rawdeal” è ancora in mostra il basso di Cox alternato con la chitarra di Pepperd vero marchio di fabbrica della band. La voce di Merrell arriva dopo quasi due minuti di parte strumentale ed ancora una volta i ragazzi dimostrano il loro valore. Chiude “Coldheart” altro bombardamento a tappeto in stile Jaguar (ricodiamoci che siamo aglii inizi del 1983!). Sul Cd rimasterizzato si possono trovare come bouns track “Axe Crazy”,War Machine” e “Dirty Tricks”.
Il mondo del metal successivo deve tantissimo a questa band, oggi rivalutata ma da oltre vent’anni dimenticata da tutti coloro che probabilmente oggi non sarebbero nessuno senza lavori come Power Games e altri di band coetanee ai Jaguar. Una sola eccezione, i Metallica che non perdono occasione per ricordare la fonte massima della loro ispirazione ovvero la NWOBHM con particolare attenzione ai Jaguar.
Ok, a questo punto il nome dei Jaguar circolava con insistenza in tutta Europa grazie anche ai loro vari tour e sembra veramente arrivato il momento di concretizzare il tutto con un successo degno di una grande band. Ma qualcosa di strano accadde all’interno della band, forse spinti dalla casa discografica che guardava (tanto per cambiare) al vil denaro , drasticamente cambiarono stile andando nella direzione dell'Aor americano.
La conseguenza  fu la fine dei Jaguar! Fece la sua entrata nella formazione il tastierista Larry Dawson per quello che sarà il loro prossimo album “This Time” pubblicato nel Luglio del 1984. L’album è di ottimo livello ma solo per amanti di Aor , i fans della band rimasero sconcertati e non riuscirono più a riconoscere la band, l’album fu un fallimento completo e per di più non sfondarono neppure in America (vedi Tygers). Quella maledetta musichetta americana coòpì ancora una grande band inglese! Sarò cattivo ma sono contento di questo fallimento altrimenti sarebbe finito il metal ed oggi vivremmo tutti in un mondo di Aor.
Non ci furono singoli per This Time, che ripeto fu comunque un gran bel disco come The Cage dei Tygers Of Pan Tang, sicuramente assai più bello di molti dischetti di band americane ma loro erano inglesi e si sa gli inglesi sono conservatori per nascita così questi cambi di direzione improvvisi non furono mai digeriti, questo vale per tutte le band che cambiarono il loro stile in odore di dollari.
Nonostante un nuovo tour come supporto alle Girlschool ( allora famosissime) la cristi aumentava fino a quando nel 1985 la band si sciolse, ci furono comunque vari progetti solisti ma niente più Jaguar. Nella seconda metà degli anni ’90 si cominciò a riparlare di una loro reunion grazie alla rinascita dell’interesse verso la NWOBHM promossa da Lars Ulrich dei Metallica. Nel 1999 suonano al Wacken (dove c’erano anche Girlschool e Tygers Of Pan Tang) con nuovo singer Jamie Manton, la cui voce è potentissima e bellissima, probabilmente il miglior cantante dei Jaguar. La loro vecchia casa discografica, la gloriosa Neat Record pubblicizza il nuovo album come un disco più Heavy di This Time. L’album si intitola “Wake Me” ed è un grand album molto Heavy con qualche passaggio più moderno. Ma la vera perla sarà il nuovo album “Run Ragged” (la cui recensione la troverete nell’apposita sezione) pubblicato nel 2003, un vero capolavoro. Speed Metal allo stato puro, la voce di Manton sempre sopra le righe una vera cannonata come la chitarra tagliente di Gary Pepperd. Jeff Cox non fa più parte del team ma i ragazzi hanno sfornato un album fantastico che non ho problemi a definire il più bel disco metal del dopo “Painkiller” ! Per concludere, li ho visti nell’Aprile 2007 al British Steel 2 e sono stati un vero terremoto nel senso buono della parola, Jamie Manton è un cantante pauroso sicuramente uno dei più grandi cantanti al mondo, uno dei pochi (insieme a Russ Norh dei Cloven Hoof) che non sfigurerebbe col grande Dickinson.
I Jaguar sono tornati, se non avete “Power Games” e “Run Ragged” acquistateli immediatamente, poi fatemi sapere. 

MetalBurn!


COMMENTI

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Autore: Neon Knight
Inserito il: 30/11/2007
Messaggio: Ho stampato la biografia e me la sono letta.
Ottimo lavoro Umberto!!!!!!
Stai mandando avanti questo sito ormai da solo, ti prometto su qualsiasi cosa, anche su tutti i miei dischi, che quanto prima rinizio a scrivere qualcosa anche io.
Presto ti manderemo il report dei Gamma Ray! ;)

Autore: MetalBurn!
Inserito il: 30/11/2007
Messaggio: Grazie mille Mario! Hai ragione, sai tutto quello che conosco del mondo metal so sto mettendo mattone dopo mattone su questo sito, i ristultati sono sotto gli occhi di tutti. Certe volte invece di scrivere polemiche preferisco scrivere una biografia.
Conto molto sul tuo aiuto infatti anche se sei giovanissimo ne dai più tu ti molti altri sapientoni.

Autore: ANONIMO
Inserito il: 30/11/2007
Messaggio: JAGUAR ? IO TIFO FERRARI.

Autore: Neon Knight
Inserito il: 01/12/2007
Messaggio: Sìsì, altrochè, sti Jaguar sono forti sul serio.

Autore: "Up the Irons"
Inserito il: 04/12/2007
Messaggio: Sono una vera bomba i jaguar. Io ho il cd antologico e la prima parte è spaventosa se è così anche Ragged sarà mio.

Autore: The Rock
Inserito il: 07/12/2007
Messaggio: Capolavoro proprio come dice Umberto. un disco veramente bello ed e' un vero peccato che poca gente lo conosca. Meno male che c'e' Umberto