Martiria 



Roma    
06.06.2008      Jailbreack Live Club 




Chi mi conosce sa che ho sempre avuto un debole per i Martiria sin dall’uscita del primo lavoro Eternal Soul ed era quindi con fremente attesa che aspettavo la loro prima esibizione live. Considero la band capitolina una delle più belle realtà in campo epic metal a livello mondiale e poco importa se ancora non è stato tributato loro il giusto riconoscimento. Per quei pochi che sanno guardare oltre la musica plastificata ed impacchettata per le masse ( anche nell’heavy metal purtroppo è pieno) i Martiria rappresentano la voglia di scrivere ancora con il cuore, spendendo tempo e fatica per un genere di nicchia come lo è sempre stato l’epic metal.

La prima cosa che vorrei segnalare è l’estrema cordialità e semplicità dei componenti a partire dall’ormai per me mitico Andy Menario, estremamente disponibile.
Salta subito agli occhi la loro “giovane età” ( intorno ai 36 anni) che cozza con quella compresa fra i 96 e i 109 che traspare dalle foto dei booklet

Ad essere sinceri erano molti i dubbi che mi assalivano per questa prima performance dei Martiria. Prima di tutto l’assenza per motivi logistici del cantante originale Rick Anderson, dotato di una voce assolutamente personale e difficilmente sostituibile ed in secondo luogo la resa live di alcuni pezzi che pensavo venissero penalizzati dalla mediocre acustica del Jailbreack.

Sono bastate le prime note di “Misunderstandings” a farmi affiorare il sorriso sulle labbra, ottimo il sound in cui era perfettamente distinguibile ogni singolo strumento e soprattutto la voce di Dario capace di interpretare al meglio le linee vocali Anderson. Una curiosità, il buon Dario è stato il primo cantante dei Martiria, venne sostituito da Anderson per motivi di lavoro.

Il secondo brano va a pescare la mitica “The Ancient Lord” cantata in maniera impeccabile e suonata ancor meglio. Ancora un estratto dal primo album arriva con la bellissima e tremendamente epica “The Most Part of the Man” che non avrebbe sfigurato nel repertorio dei vecchi Warlord.
I nostri tengono perfettamente il palco con una presenza scenica abbastanza statica ma ugualmente coinvolgente.

E’ l’ora di presentare il primo dei quattro estratti dall’imminente nuovo album, che, da quanto ascoltato si preannuncia una bomba atomica.
13 October 1303”, e “Morgana Again” colpiscono immediatamente nel segno in virtù di un epicità immediata e coinvolgente ma una menzione particolare va alla conclusiva “Give Me A Hero” autentica gemma di puro epic metal, fusione idilliaca fra i Sabbath del post Osbourne e la regalità mai eguagliata degli Warlord.
Il riff portante mi ha impressionato al primo ascolto.

Ne mezzo troviamo l’esecuzione della bellissima “Arthr” e di quella "So Far Away" che purtroppo indico come l’episodio più debole dei due dischi, piccolo appuntino che non preclude un concerto perfetto e coinvolgente come pochi, una conferma live che non fa altro che accrescere la mia stima per questa band che spero possa raccogliere quanto realmente merita.

Non posso che far altro che segnalare la presenza dei nostri eroi alla terza edizione Play It Loud fissata per il 28 febbraio 2008 in formazione originale.

Non potete mancare!!!!


Track list

1. Misunderstandings
2. The Ancient Lord
3. The Most Part of the Man
4. 13 October 1303
5. Arthur
6. Morgana Again
7. The Storm
8. So Far Away
9. Give me a Hero 


Conte Ungol



COMMENTI

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Autore: Neon Knight
Inserito il: 07/06/2008
Messaggio: Stratosferici, perfetti in tutto e per tutto. D'accordo completamente con il report del Conte (tranne su "So Far Away" che a me piace moltissimo, tra l'altro ne avevamo parlato proprio prima del concerto...).
Stasera invio le foto del concerto a Burn!.

Autore: Ungol
Inserito il: 07/06/2008
Messaggio: I Manilla Road al PIL sono stati sommersi dalle critiche perchè giustamante si sottolineava che non si poteva cantare epic metal con la camicia bianca, sarebbe come andare a teatro e vedere una rappresentazione teatrale ottocentesca in tshirt.
Speriamo che al PIL III i Martiria non si portino le scarpe da ginnastica bianche altrimenti li linciano. :-)

Autore: MetalBurn!
Inserito il: 08/06/2008
Messaggio: Devo ammettere che mi hai incuriosito molto, a questo punto i Martiria sono la seconda band che voglio vedere al pil (dopo i Jaguar)!

Autore: Flavio DiAnno
Inserito il: 08/06/2008
Messaggio: Bel gruppo e persone cordialissime, con tanto di mogli e figli al seguito...
Il cantante è il sosia vocale perfetti di Rick Anderson!
Avrei gradito qualche canzone in più da age of return ma va bene così, anche le altre canzoni sono state spettacolari.
Adesso per completezza devo comprare il disco nuovo!

Autore: VampVampiro
Inserito il: 10/06/2008
Messaggio: Siete straordinari !